memoriole del demetrio

300780

 

Pollina? il più alto paese della sicilia tirrenica? il sindaco è un collega? è un tuo collega? vai a Pollina? mi dispiace non posso seguirti

 

Io non so dove sto andando e gli dei m’impongono soltanto questa direzione si occhei salutami tanto Pollina

 

Viaggiando velocemente sull’autostrada Pa-Me a un certo punto Demetrio piegando e volgendo la testa mi fa vedi lassù? lassù c’è Pollina

 

e così una mattina d’estate i pollinesi scesi al mare trovano una rete che gl’impedisce di accedere alla spiaggia ah si? risate

 

il proprietario legittimo di tutte le spiagge del pianeta è l’Oceano padre di ogni mare e nonno di tutte le acque il che significa che ci sono anche le acque morte

 

certo e in genere queste acque stanno nei pozzi neri o nei grandi tubi non vedono mai la luce puzzano elaborano la nozione d’inferno

formulano i presagi dello scheletro assassino sono intrattabili sostengono i ponti rovinano i motori sporcano la punta delle dita

 

lotta senza quartiere tra fogne – i mostri non amano – i mostri non amano neppure i mostri

-un ricordo mostruosamente delicato connet te le cime dei monti ai computers della cloaca massima di Boston

 

Pollina pesomosca  – Trapani pesogallo  – Rio pesomediomassimo  – Cittàdelmessico ‘cassiu s clay’

 

Demetrio sostiene che per disfare un paese occorrono due città di media grandezza in conflitto tra loro

 

e poi millecentoundici fogne fanno un vul cano – tredici chili di parole-a-disposizione fanno sette milligrammi di capolavoro – sette centotrentotto giornalisti fanno da seimila a un milione e rotti di omicidi proto tipi

 

Demetrio conclude io vado a bere un bicchie re d’acqua ghiacciata ne vuoi?

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