ECONOMICAMENTE PARLANDO

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– “Economicamente parlando siamo cadaveri” – dice il Presidente.

 

– “A ripensarci, ora, un anno e mezzo dopo, mi vengono quei brividi che non mi vennero allora, quando formulai l’ipotesi” – dice il Commissario del Popolo.

 

– “Io non so di che state parlando – dice Skaki – ma vi ricordo che il fuoco c’è ancora. Anzi sta aumentando”

 

– “Caro Walter, quando mi chiedesti di farti da Vicepresidente io non ti chiesi alcuna contro partita. Ricordi?” – dice il Nuovo Presidente.

 

– “D’accordo, forse non sono stato tempestivo. Ma chi di voi non ha mai fatto un favore ad un’amica?” – dice il Procuratore Generale.

 

– “Io non vorrei rompere nulla – dice 51811- ma forse bisogna pensare a spostarsi un pò. Sennò il fuoco”

 

– “Non è stato possibile stabilire le ragioni per cui nessuno prese cognizione della 625” – dice il Corrispondente dei Corsera.

 

– “La mattina del 5 febbraio lo stanziamento di 16 miliardi era già stato deliberato e la Commissione nominata”

 

– “Eppure non” – dice il Direttore dei Lavori

 

– “Tutti sostituiti!” – ripete il Segretario.

 

– “Il porto va bene. E’ il carbone che manca” – dice il Responsabile della Pianificazione.

 

– “Sentite voi potete anche continuare – dice Sicaiu – io però mi preparo. Guarda un pò anche tu, Demetrio. Il fuoco sta entrando in via Maqueda”

 

– “Eppure ne varrebbe la pena”- sussurra qualcuno.

 

– “Alla condizione soprattutto che i sindacati siano tutti dentro” – dice il Ministro.

 

– “L’unica misura concreta è la restituzione di una serie di commissioni. Ed è una misura che non risolve nulla”- dice il Presidente.

 

“io mi sto domandando che cosa c’è oggi in Via Maqueda che fa tutto questo fumo.”

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