UN FISCHIO LEGGERO (SETTEMBRE)

In effetti se tutti reagiamo allo stesso modo non c’è più dove posare un solo grammo di speranza.

 

Che cosa faccio io? dialogo con le mie figure del mio fischio anche mentre lavoro o faccio altre cose e intanto però i miei rapporti si esauriscono in pochi gesti esaurienti non sto propriamente male e così gli altri dunque non c’è neppure un pizzico di tetraggine anzi con le abitudini recentemente acquisite di passeggiare fare gite nelle vicinanze entrare e uscire daio bei negozi (sono tutti belli ormai) la cosa appare (e lo è ma fin dove?) abbastanza riposante e saggia.

 

Ma come fai a giudicare i bambini riposanti e saggi? eppure lo sono. soprattutto quando studiano. – C’è poi che non riesco a persuadermi che tuttociò dipende da una qualche radiazione cosmica anomala e non mi persuade neppure l’ipotesi che col fischio una civiltà aliena si è realmente e finalmente messa in contatto con noi mi paiono più convincenti le proposte di descrizione di un potenziamento dell’archeocervello avanzate dai microbiologi e dai geologi.

 

Un cervello arricchito così penso tende ancora più rapidamente ad adattarsi ai nuovi funzionamenti della percezione e questo significa anzitutto a) fischio più prolungato e meno traumatico b) più alto indice di movi mento c) più personalizzata ricerca di aree operative.

 

Come non osservare che una generalizza zione di queste tendenze prefigura senza possibilità di dubbio l’impero simultaneo del Silenzio e della Decibabele? – Qui su Palermo con fischi leggeri viene l’autunno.  – Lo sento e mi piace.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UOVA DI PESCE
Sembra che Donna Maria Mitraglia, questa sera, abbia scoperto un pianeta primordiale. Brinda col marito all’evento, chiama i vicini di Read more.
da “Cantabile ostinato” VIII
c’eri tu o forse no ma se c’eri spenta la luce stanca sonnecchiavi in quel divano scomodo le gambe allungate Read more.
STO SEMPRE ANDANDO A CASA
Sto sempre andando a casa. Me ne accorgo dai sogni che si inseguono e vanno a morire dietro la collina. Read more.
da “Si guarda com’è il sole” (10)
Nella botte Nino non doveva infilare il naso. Gli era stato proibito, saggiamente e senza spiegazioni. Ma l’ha fatto. Attratto Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” IX
questa è l’ora in cui gli scheletri sonnecchiano dentro tutti gli armadi del paese in cui la decrepita signorina che Read more.
*
La terra dove fioriscono i limoni è il mio cortile dove passano i trattori, i cani sguinzagliati, mia madre in Read more.
la parola in vendita (1995)
207 l’imperfetto e il passato remoto come sai e come si vede non sono i tempi grammaticali della mia scrittura Read more.
PICCA PARRARI
Picca parrari. Sulu, taliàri. Non mmuzzicari Nompicca no’ssaji. Chi camurrìa. (Ma quannu mai. Bbi piacirìa).       ___ Di Read more.
DIARIO DELLA VACANZA (19)
16062024 Bloom’s day. Significati di “bloom”: fiore, peluria di frutta, alga, patina bianca, colorito roseo e poi, fiorire, sbocciare, essere Read more.