Voici l’écho de la boucle secrète, puis dénouée entre la nuit et l’aube.
Forse è quella linea di schiena a rimanere curvata tra amniotico e spirito, nelle risacche di sonni e decisioni, disegnando il confine della sagoma che ha dato forma alla vita.
Lo dice l’impronta lasciata all’origine nel ventre e poi ripetuta ogni notte a stropicciare il lenzuolo dove giacciono i segni di sogni e affanni, consistenze di fiato e ombre di carne.
E come in principio s’inarca, alla fine si scioglie il ricciolo di corpo su pagina nuova.