RESTI TRA NOI (20)

Wave
Rivediamoci, ci siamo detti cercando una scusa da prendere per non abbandonarla più. Resto accondiscendente, mio malgrado, sebbene preferisca mescolare l’ironia della sorte al pizzo nero. Quando ho ceduto alle tue lusinghe, avevi l’alito metallico ed è forse per questo che mi sono lasciato ammaliare. Distratti, ci siamo accontentati di un chiosco medievale che regalava pillole (di saggezza?) a chiunque fosse avvezzo a impasticcarsi. Non è stata una colpa, ma questo è ciò che è stato. Non lasciarti convincere del contrario perché non è vero. Resta dove sei e vedrai. Balla scomposta sulla rena, lasciando che la polvere di stelle ti confonda tra le luminarie. Rimani con me questa sera, per giacere insieme in una piana di ulivi fuori città. Come quando ad Arezzo pettinammo le emozioni, ritrovandoci in una wave senza via d’uscita e ci adagiammo ansimando un po’. Una ferita da taglio sulla scapola è tutto quello che mi resta di quel sogno, con te sullo sfondo che balli sgraziata sul ciglio del precipizio, flirtando con la morte a ogni nota.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MENOLOGIA RUSTICA DEI ROMANI
I sogni dell’uomo bifronte, adesso, sono unicamente questi: conquista del pieno, conquista del vuoto. Qualcosa che trasformi il “momento” nel Read more.
SPORE (534)
fabrizio such like things may very properly be called fixed capital Read more.
GRAZIE
benvenuti a tutti grazie per essere qui ora però per favore fate silenzio che come vedete (sentite?) ho iniziato l’attività Read more.
da I GIORNI QUANTI (141)
I dolci pasquali. Le dolci storie albanesi. Una giovane albanese in pigiama rosasmorto, scarpe da ginnastica marrone-neve. Una testa che Read more.
RESTI TRA NOI (24)
Stop a caratteri mobili Dire a una persona che ti piace come passare un pomeriggio al bar equivale a un Read more.
NELLA CITTÀ INVERNALE
Che cosa ho preso da quella volta, quella che stavo per dire, stavo per fare qualcosa che Che cosa ho Read more.
THEREMIN
Distante turbinio di theremin come il tempo afono scuote sottile marzapane. Resti a contare da solo la tua complicata nota Read more.
LA DOMANDA FELICE
230580 4   Demetrio un pochettino perplesso mentre riveste Marta ci dice la bambina non ha niente non so che Read more.
CREPUSCOLO
Uno sciame di falene rosse murava la vista del corpo disteso. Ma eccole ora diradare, la pelle un vago rossore, Read more.