IL VESTITO BIZANTINO – 91

Gerundio immaginario sto vissuta
Accanto all’ossuta calamità del dì
E mi stermina la lotta del volo
L’origine errante del timone

Monaco tutto emozionato
Di darsi fioretto francescano
Nomina di spada buona contro
Il fracasso del sogno nel petto.
Paurose darsene gridano lontane
E si appallottola il gatto contro le tempeste
Ferrigne e fangose senza la pietà.
Tu lamenti la pagella insanguinata
La premura dello zaino fucilato
Da lordure terrigne in far di panici.
Addio segreto ti rivolgo adesso
Che il martirio mi azzanna natale.

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