CONTATTO

Distratti dal mondo e in distanza, sì. Ti scrivo. Buonanotte e buon mattino. Commento le tue buone ragioni, scorro tutte le tue leggerezze, anche le acredini sul piano orizzontale. Questo tavolo ci vuole tutti a braccia conserte, sembra bene che vogliamo, sembra il bene. Vogliamo iniziare il lavoro, la storia?  Circostanziare sorrisi è l’ultima benedizione. Ma, certo. Ieri eravamo sempre qui. Ah davvero, sì, hai la mia benedizione, il mio lecito endorsement. Sto dalla tua. La ragione ce l’hai, vero, vivi nel mondo meschino, di tutti e lo so, fanno cose, marchette. Sfidanzano il mestiere, lo rendono volgare quando si volgarizzano, superficiale quando perdono una o più dimensioni conosciute. Povero ominide. Non parliamo di questo, però. Mettiamo la tavola per traverso, la tavola tattile. Facciamo il commento, facciamolo in bella. Ci mangiamo sopra e teniamo in mano il cerino della storia. Teniamo la posizione. Teniamoci in contatto, ok?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NELCIELLO
Nel tiepido di un’esistenza piccola e ingenerosa, monotona e priva di colpi di scena, un raggio di luce: Gao Kao Read more.
MORTI SENZA NOME
Giorni fa ho letto una notizia: l’anno scorso a Roma 251 morti senza nome. Non riconosciuti. senza documenti né parenti Read more.
RESTI TRA NOI (23)
#Ansia Ti è mai successo di arrivare a una festa per primo? Intendo primo in assoluto, quando neanche il festeggiato Read more.
LA DOMANDA FELICE
230580 3   Se il mio stato mentale è come sospetto la stupidità la parte più eccitante di tale sospetto Read more.
SEI MINUTI
Finché non viene il sonno. Finché sonno ci perdoni. La paura, quando ti svegli: immediata, prima della coscienza del risveglio Read more.
LA CARRIERA
Sull’A8 Milano-Laghi c’è una gigantografia della carriera. Ha i piedi scalzi, anneriti e sembra avere certamente più di due teste Read more.
da I GIORNI QUANTI (140)
Qui, in città, quello che cambia, sembra siano le generazioni. Ma non ci sono fatti generazionali che lo dimostrano. I Read more.
OPERA BUFFA – Atto primo, Inizio (in medias res)
La direzione poco chiara, poco visibile, una serie di oggetti appesantiti che trasportano, nei pressi di un lago alle notizie Read more.
SPORE (439)
tutte queste persone che vanno al ristorante che proprio le vedi che attraversano la piazza.   l’estate anche noi ce Read more.