A DISTANZE RAVVICINATE

Lentamente muore il senso di appartenersi di corpi distanti, segnati dal loro stesso
malessere. I giorni passano in uno scorrere pauroso di lancette da battaglia scricchiolare
contro muri vuoti da generare rimbombi esplosivi. Lo senti che si è perso il senso, non il
vento. Ci sono anime che si incontrano per scontrarsi in freddi andirivieni di riflesso su campi
elisi da impararci l’alfabeto.

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