Tutti pensano di sapere che cos’è Palermo, ma era nei giochi delle bambine e dei bambini l’analfabeta, pura sapienza della città; tutti pensano di sapere che cos’è il sangue che si rapprende sull’asfalto, ma era in una donna del popolo la millenaria addolorata dei cristiani e dei non cristiani mentre va incontro al corpo del figlio morto; tutti pensano di capire Palermo, ma era negli occhi delle bambine la trasparenza del mondo.