“Io vado fiero dell’onere
che mi accollo” fa donando
il campione zero meno.
Le sue vene in rilievo sono il sogno
dell’uomo del prelievo.
Il processo all’inizio è un sollievo.
Segue un sisma, slitta l’asse, precipita
l’adesso nel dopo: il perielio visita
un giorno in luglio, il solstizio si pospone
al grado zero del Leone.
Tasta il terreno, abbandona
il polso della situazione.
Si assesta il nuovo mondo monoclone.
da “I pinguini dei tropici”, Arcipelago Itaca Edizioni, 2017