POMERIGGIO IN PIAZZA

Il marocchino è di bassa statura e ubriaco.

Uno stuolo di ragazzini si trova sui marciapiedi della strada.

Uno di loro, Panella, quattordici anni ma ne dimostra dieci perché rachitico, si stacca dal gruppo e colpisce più volte il marocchino ubriaco.

Il giorno precedente, questi, lo aveva accoltellato senza gravi conseguenze.

Panella ruba la giacca del marocchino e rovista le tasche per verificarne il contenuto.

Nelle sue, di tasche, quel giorno c’erano cinquanta euro.

Alla domanda dove avesse trovato quella somma Panella ha risposto che gli era stata consegnata da un frocio che gli aveva succhiato il cazzo masturbandosi la notte scorsa.

La mamma di Panella è morta di aids.

Il padre di Panella è sfruttatore di prostitute e non vuole averlo tra i piedi.

Panella, ormai, è pazzo.

Dorme in automobile, si prostituisce.

La sua vita scorre in piazza, sotto il sole, osservata da molti spettatori.

 

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