27marzo2002
il mio sguardo accanito
perde pezzi e parti
in questa storia che
organizza i giochi con pezzi
che coprono le parti del gioco
dietro il mio sguardo
da tutte le parti in una sola pietra
si organizza il gioco
nell’esperimento
della stessa storia
dove lo sguardo delle parti
rode il tema in gioco
la scemenza incessante del continuo
mi modella l’aria lieve che qui scorre
informe in una piega
porge agli occhi il modello da non replicare
perché meglio è non fermarsi nell’aria
ma imporsi dentro la piega che si configura
sulla superficie degli occhi
con suoni incessanti
tu mostri le forme
che assume la superficie dei suoni
meglio è
riferirsi al commento
e non replicare
mi sto abbottonando la camicia
il vento soffia e passa le stanze
caccia gli aromi della colazione i sogni
posati sulla comitiva che non sa che farsene
del trombone che solfeggia sotto le nuvole