CATABASI

Ho visto il cielo controcorrente scendere sulla linea di terra, bucare le croste di fango e amoreggiare con le pozzanghere a specchio, Narciso di resistenza dall’alto al basso, sprofondare a imbuto per distillarsi di luce e ossigeno, e fiutare i giorni della profondità, al ritmo oscuro del respiro che è dentro le cose, le case, domestico, non etereo, continuo, oltre la vita e dopo l’umano, senza sosta e senza storia, bolla inesplosa, membrana orizzontale di segreti allineati, pellicola in sequenza dall’origine al quando che non si sa.

Ho visto l’azzurro farsi radice bruna verso il nucleo, filamento ed escrescenze uniti e dispersi, tentacoli nel corpo di cui sono corpo, un mastice di muscoli sulle ossa di chi è passato.

Poi la pioggia in un solo punto, in un centro, dove il cielo non era più solo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CHE POI
d’inverno, si muore. Read more.
AL MERCATINO EROTICO
Camicia a fiori scollata irrompe veemente squarciando la quiete estiva. Non si dispongono in questo modo i ninnoli, ha avuto Read more.
IMMOBILE
Sotto una calda coperta d’agosto si snoda una danza immobile che il tempo saprà dimenticare. Ed esala su un’altura incontaminata Read more.
INSPIEGABILI SOMIGLIANZE
Certe somiglianze sono inspiegabili, però era evidente che quel bambino somigliava a un camion. Come tutti i camion parlava un Read more.
IMP
Improduttivo improbo imprecare impressionare non ha effetto. I due soli più vicini al nostro sono in competizione per attrarre masse Read more.
La sera a Palermo (9)
Palermo continuando sé stessa prende il nome di Bagheria, Bagheria continuando sé stessa diventa Palermo: ma è ad Aspra che Read more.
UNA EREZIONE
Ebbe di soprassalto un’erezione. Intravisto, tra le foglie delle palme, il deretano di sua moglie. Un’erezione elastica, il lancio di Read more.
SOGNO AMERICANO (VI)
interno pomeriggio. palcoscenico privo di allestimento, luce naturale, nessun oggetto di scena. donna e uomo nudi, seduti.   uomo (inespressivo): Read more.
DIARIO DELLA VACANZA (6)
24072022 Stamattina mia figlia mi ha raccontato uno dei suoi strani sogni. Ho pensato che l’augurio “spero che i tuoi Read more.