Con gli occhi anche dietro
Stasera la sotterranea è stranamente tranquilla, non credi fedele Sancho? Ti pregherei di non guardarmi con quella faccia, se non l’hai ancora capito, non ho l’animo sensibile. Tu e il tuo ronzino mi indisponete alquanto, se barcollate paonazzi con il sole ancora alto. Siamo eroi indomiti e senza macchia, ricordalo al tuo medico quando ti misurerà la pressione. Di certo ti dirà che è normale che sia più alta di te, a me arrivi qui. Non qui. Qui! Come osi, fellone, chiedere come faccio a sapere che il sole è ancora alto, se siamo ancora in metropolitana? Io so tutto e vedo tutto: vedo nel buio come una lucciola, un cormorano, un granchio. O come il Capitano, che ha gli occhi anche dietro la testa e vede tutto. Gli occhi? Non gli si vedono perché ha i capelli lunghi, bifolco! Mi chiedi se è educato risolvere la questione facendo tutto questo clamore? Ti dico che sì, è educato. Mi chiedi se è auspicabile trafiggere il controllore. Ti rispondo che no, non è benaccetto, tuttavia necessario.