Se proprio dovessimo stilare una lista quantomeno credibile di tutti coloro che, nel corso della storia, hanno dipinto di grigio sassi affinché somigliassero maggiormente all’idea di sasso comune, grigio, appunto, e con le classiche scanalature di lapis vulgaris, non potremmo certamente tralasciare il lavoro pionieristico della Bottega Sammarinese del Giarone. La Bottega Sammarinese o altrimenti detta, la Butéiga, si è fatta strada nel mondo degli standard cromatici applicati al paesaggi già all’inizio del secolo, grazie alla cura nel trattamento e nell’applicazione di nubi su sfondo celeste, senza l’ausilio di collanti industriali, con metodiche di applique a scomparsa che consentono maggiore luminosità di tramonto e soprattutto un esempio di nuvola a luce dimmerabile di alta qualità in base alle stagioni e al gusto dell’utenza. Ci è voluto circa un secolo per eliminare le scale a pioli con cui i Maestri Sammarinesi, esponendosi al vuoto, posavano direttamente il materiale sul cielo, soluzione che suscitava polemiche tra gli addetti ai lavori per via degli standard di sicurezza del tutto discutibili. In ogni caso, data la nicchia di mercato ormai saturata dall’attuale programmazione digitale dei tramonti, oggi il lavoro della Butéiga si è decisamente ridimensionato nella più redditizia e diffusa colorazione dei sassi. È per questa ragione che, proprio mentre vi sto scrivendo, sono state registrate solo due tipologie di brevetto che corrispondono al grigio 0029 e al grigio 1329. Si è parlato molto di come queste colorazioni moderne non aggiungano niente all’arte di dipingere sassi della Butéiga e, anzi, in letteratura molti critici noti del settore ritengono i brevetti contemporanei una pura banalizzazione cromatica creata per le masse. Altri, passeggiando per le città, nelle cave e sui letti del fiume, si chiedono come mai nessun consorzio o ente di protezione dei beni culturali sia più in grado di affermare con certezza, osservando queste sole due sfumature di grigio, quale sasso oggi sia veramente un sasso.
LA BOTTEGA SAMMARINESE DEL GIARONE
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