IL VESTITO BIZANTINO – 88

Il fato del tuo abbandono
Sempre mi dolora.
Origine di scettro obbedienza
Senza la gita del bello fuoriporta.
Filo spinato correre
Atleti allievi dalla veste vieta.
Trascoloro nei lividi del dì
Barcollo con il coma nelle orecchie
Un urlo sento che nessuno ode.
Alla chetichella la bara sotto il letto
Scansiona il silenzio il lento inizio
Di sparare parole senza senso.
Rare girandole dondolano la darsena
Se resistenza termina domanda
Al plettro delle fionde che demoniache
Ti acchiappano. Do dolore al regno
Appena nato dei giochi primi.
Mi rassetto e aspetto.

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