Vicoli di vene aria trita
Indagine a muretto sangue povero
Guaisce guerra la giostra strabica
Bambina sulle sue senza voltarsi.
In grembo alla rondine ho visto l’acqua
Delle fontane barocche estinte al re.
E dove tremolano gli sguardi innamorati
Allora no non voglio morire
Da scorribanda blasfema il sangue acido.
Giorno estinto fabula del giorno
La negligenza corrotta della scuola
Quando l’esame miracola l’inferno.
Fatale occaso guardarti negli occhi
Ché dal dondolo è caduta la bambina
Per colpa di rimorsi ottuagenari.
Così accada termini la vita
Orologio falso i polsi alle manette.
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