Caminante, no hay camino,
se hace camino al andar
(ANTONIO MACHADO)
La gatta di Sabatino e del suo socio credo conosca ogni angolo delle terrazze e degli orti qui attorno; gira, esplora, si arrampica, salta giù, annusa l’aria.
La gatta di Sabatino e del suo socio ama l’angolo tra il flipper e la vetrata da dove si vede l’Adriatico, ma vi si ferma solo per lasciar scorrere nelle pupille le immagini che ha catturato vagabondando per il paese – io le vedo una a una e me le appunto nel quaderno: il treno di due vagoni che lentissimo va verso Lecce, i fusti di zinco riutilizzati per coltivarvi il basilico, le roncole appese al muro sotto le tettoie…
La gatta di Sabatino e del suo socio va sempre in giro, ma poi ritorna e ci riconosce uno a uno.