da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.88

Dal seggiolino probo

Aspetti l’angelo

Quasi un morbo un virus

Minore di un attimo.

Dalla cavità dell’inno stanziale

La preghiera giace,

infima tace.

Tu allegra la bandiera in fiamme

Senza qualità alcuna troneggi

Nel resto barbaro l’attesa

Il crimine nel boato dell’insonnia

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