Vendesi 3 proposte per una nuova cinematografia – 15 euro non trattabili. Chiamare ore pasti 329/1922062. — Riccardo Innocenti

1) film anni ’60/’70, tutti i controcampi al contrario: l’attore parla e vediamo chi ascolta, restituendo una concezione dell’esistenza come flusso continuo di aggressioni reciproche. Lo spettatore subisce passivamente le opinioni del regista riguardo ai rapporti di forza, violenza su violenza. L’intellettuale protagonista riconosce la crisi ma non sappiamo se avrà gli strumenti. Le figure solitamente relegate sullo sfondo (cameriere, portinaie, custodi di musei, parrucchiere) si rivolgono direttamente agli spettatori confermando le convinzioni del regista (che in fin dei conti è il vero protagonista) e quindi quelle del suo pubblico, a cui piacerà constatare la marcescenza delle nostre fragili democrazie. 2) film rilassante: Zuppa di piselli senza alti e bassi, temperatura ambiente. Gli spettatori non vorranno lasciare la sala, il terrore di tornare all’aria aperta costringerà il personale ai manganelli eventualmente forniti dalla produzione. 3) film d’avanguardia che frustra ogni aspettativa. La presenza di protagonisti di bell’aspetto preoccupa lo spettatore, che vorrebbe assistere a qualche forma di degrado. Invece nel film la vita scorre oleata, racchiudendo così la contestazione e la sua contestazione. Verso la fine un’apocalisse mancata, senza tabula rasa e nuovi inizi. Questo perché le indagini di mercato hanno dimostrato che su 10 consumatori 2 sognano la fine del mondo e 5 la accoglierebbero con sollievo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRIGIONIE
Dalla bretella esterna avevo cercato di sturare il vecchio computer per tutti i nove giorni del fine settimana. Conteneva diverse Read more.
Onirica λ
Una terra straniera senza nome, senza coordinate, dove non sapevo come fossi arrivata. Non c’erano strade. Tutta la superficie era Read more.
COME FOSSI CON ME
Sei ancora l’ultimo scorcio di vita che inciampo poco prima di chiudere il sipario. Una sana malattia fuori dai confini Read more.
FIORI CHE SEMBRANO COTONE
È stabilito, dunque, che tra gli episodi meno decisivi per la storia dell’umanità si annoveri il colpo di tosse dato in Read more.
IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA
Bimbo bello, il bello della pisciatina la mattina è il colore dell’urina il bello dell’appetito l’acquolina, il bello della colazione Read more.
(fattibilità) pesi e misure
etti chili pietre once quintali, sassolini, unghie.   un dispositivo predisposto per pesare parole, frasi, prolusioni e volumi di suono. Read more.
da I GIORNI QUANTI (152)
“Ossa di pesce si era levato le Reebok e l’ambiente ne aveva risentito.” Aldo Nove. La città. Lotto con il Read more.
COME LA VEDI VIENNA?
L’euforia quando arriva arriva. Come il Natale, che poi quando passa ci rimani sempre un po’ così. E, nel mentre Read more.
VESTITO BIZANTINO – 98
Nequitoso l’ennesimo tramonto Il guaio che finirà semantico Verso lo stato letale. Con un montante al mento sto zitta Particella Read more.