(L’OCCHIAIA. 100.)

Ormai prossimo alla vetta, non senza qualche difficoltà, avanzo saltabeccando sulle rocce affioranti dal pianoro per non calpestare – cosa di cui i due alle mie spalle, un uomo barbuto e brontolone e una donna silenziosa dai capelli di un ondoso castano scuro, non si curano affatto – l’origano in piena fioritura che profuma l’aria. Avanziamo e niente e nessuno ci pare possa ostacolare quest’avanzare deciso e invece, giunte fin quassù da ogni dove brucando le allettanti azzurrità mattutine, innumerevoli nuvole con forme d’animali da bestiario medioevale convergono e si addensano minacciose sopra la Montagna: tra un po’ diluvierà! Torniamo indietro ripercorrendo in tutta fretta il sentiero accidentato che migliaia di passi più tardi ci riaffida ai selciati, ahinoi, già luccicanti di pioggia del paesino giù a valle. Ragion per cui, muovo le braccia proprio come se fossero ali e mi sollevo dal suolo…  ed è oltremodo eccitante sfrecciare, gareggiando con le rondini, ad un palmo scarso dai tetti di queste casupole, slalomeggiare tra i pali della segnaletica stradale, afferrare al volo un Super Santos calciato in alto da Qualcuno là sotto, atterrare sull’asciutto davanti alla donna e posare gli occhi nei suoi giusto un istante prima che lei li abbassi sulle mie pantofole…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

DUE VOLTE
La sola differenza tra le formule AC0004452601 e AC0004452601-1, che sulle tavole anatomiche indicano il medesimo elemento,  è, come si Read more.
SELVA
Zolle di terra compongono il tuo corpo. Ad occhi chiusi gratto il contorno. Scivolo e mi sgretolo, ferita già aperta. Read more.
COSO
Mio padre il lettore ha detto camerista: non con cameriera mio padre il lavoratore ha ricordato Assunta, e il mondo Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.91
Col sale nel caffè ho visto il rantolo dell’ultima elemosina del panico rendita d’umile caso. Read more.
24/11
Dover campar…sempre in bolletta, sempre in disdetta… Trallallero…senza un copeco (cantando) Sotto questa luna (l’artista indolente, mente…) Cosa preparo per Read more.
DUE PAROLE SUL MEETING AMBIENTALE (10)
Quella della vasca era in tempi remoti una cerimonia che gli abitanti delle Terre Acriliche celebravano per irrobustire il seme Read more.
39
sai (padre)   noi occhi e corpo dietro elettriche finestre bardati disincarnati senza volto quasi   la morte ci fa Read more.
(PER FAVORE)
Tu, per favore, tu dimmi della notte. In quale ombra a vuoto rotei gli occhi. A nuoto l’attraverso e navigo, Read more.
GLI ANNI DI ANNA – 02
  Anna che a ventotto anni è una seduttrice seriale, con il sorriso più immondo e falso che vi potete Read more.