ECHI DEL NULLA SONORO

 

Tenuemente s’accosta al limite

del tempo incongrua forma d’ombra fitta

serra porte inferriate racchiude

luce divelta in angolo fosco,

sottesi spietati frammenti secolari

passano oltre scampano

alla cattura maldestra,

s’insinua il silenzio spesso parlante

mentre il rombo dei pensieri squassa

impromptu

i puledri della mente s’aggirano

celeri inosservati si perdono

nei meandri incespicano,

cedono le albe primordiali

riottosi sguardi ottativi

bestemmiano l’effimera attesa

s’avvinghiano al cero

colante fuoco spento

sillabe reboanti indocili scompigli

di furia piè veloce s’inabissano

in sistemica parabola meccanica fine,

moto ricurvo solitaria sospensione

dell’ego che invade

la sintassi delle sinapsi

e restituisce scie sospese in lastricati

momenti del nulla sonoro.

Sbriciolarsi remote certezze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

la parola in vendita (1995)
91 prose e poesie di ra e sua costante disponibilità al gioco-con-parole e con imitazione-di-parole piccoli disegni di chio oltre Read more.
Thruscia
ntrhizzannu ‘na thruscia di iabbu e di scantu, spidduti pu munnu ristannu nto sonnu, pi uora ‘rraggiannu, ciancennu pi tannu Read more.
RITORNO AL FUTURO (PENSIERINO)
Nell’affollata hall del mio cervello, c’è un tarlo che sta rosicchiando proprio lì. Ed è un peccato perché, proprio lì, Read more.
IL SELVAGGIO
Leggo, con sostanziale complicità, l’articolo di Marco Archetti su Il Foglio di qualche giorno fa, “Elogio dello scrittore stupido”, e Read more.
da DIARIO PALERMITANO (27)
Alle 9.30, in viale Piemonte, colonne di automobili attendono al semaforo con il motore acceso. Nuvole di smog. Poco distante, Read more.
TRE VARIANTI DUE PARTI STOP MOTION.
II infatti a] un passaggio a livello preme e accende l’assordante oppure Berlino-Weißensee via Cupino ha] messo un punto di Read more.
L’INVERNO D’ESTATE
Se non fosse per l’inverno che ti porti dentro, potresti respirare l’estate, assiepata d’ocra di stoppie, ferita di papaveri, rugginosa Read more.
CANONE DELLA PASSEGGIATA E DELL’ERRORE
e allora chelene il pensi c’è mocativalta ero è rote difflaerepasse ante nel la nza trggiataa cit tà perché il Read more.
DIARIO DELLA VACANZA (10)
080923 È di nuovo buio alle 18.00. Ho cambiato mestiere: adesso scrivo frasi da stampare sui biglietti di auguri ma Read more.