SARATOGA BLUES

Battiato gli disse a Magritte e Breton avete stoffa buona con questo rubricare altri mondi tra di noi un po’ consunti e allora mi impegno a scongiurare che le vostre amabili asimmettrie siano divorate dai cannibali del sentimento

IO SONO GITTE 32

Dopo il naufragio della rompighiaccio Itaren, il governo norvegese tentò di recuperarne il relitto inviando un gruppo di militari e due unità di supporto specializzate della regia marina di Oslo. Niente di straordinario in fondo non fosse stato per il racconto dei palombari che risalivano in superficie: all’interno di una …

ANIMA CACCIAVENTO (6)

Vento del cacciavento, abbento e malo abbento sul vallone, e clausola e pronuncia tinnita, provvida e imprevista, clausola del morto e del vivente, alto mare degli avi e dei figli, in processione.

ANIMALI DOMESTICI (7)

I cani non fanno le fusa, ma sono ubbidienti e fedeli. I gatti leccano la mano del padrone. I cani anche. E viceversa. I cani e i gatti di Carlo, Luca, Stella e Luigi sono sia tristi che felici. I cani sono ubbidienti, i gatti si strappano i peli, lasciandoli …

AVREMMO POTUTO INCONTRARCI UN GIORNO

avremmo potuto incontrarci in un giorno di aprile oppure maggio quando le rose durano il tempo di una breve eternità – al termine indefinito dentro margini d’acqua tra luci d’autunno e la musica la musica quella sì quella     (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

IL NIPOTE DEI VICINI DI CASA

“Io non lo so cosa si ostinano quelli a procreare che intanto son tutti brutti come la fame e più si incrociano più è risaputo che il pasticcio genetico si complica. Ma loro niente non gliene frega un accidente di peggiorare le cose. Per loro l’importante è esserci e poi …

IL GRILLO NELL’ORECCHIO

il grillo nell’orecchio mi dice di sedermi ascoltare prendere appunti, una luce verticale ritmica riflette l’occhio nel verde del foglio, in un giardino rasato con sporcizia vecchia, pulito a suo modo, di stazione mondo. corsa fiatone, parole usate unte, parole usare diverse. le esperienze del mondo cosciente oppure le parole …

TRANSIZIONI – 35

in particolare il pianoforte di mendelsohn alla radio. oppure francesco orlando che dialogava con l’altro. che somigliava al celeste dei bottoni che vedete a volte nei prati. o il muschio che dormiva come un bimbo di luce. dietro un paralume di nebbia dorata. e buona. come le nuvole fin troppo …

DIARIO DI BALBUZIE – 12

Suolo in marciume il minimo del tempo, fu diletto vivere l’occaso sapendo i versi lunghi di giovinezza vivi-vivi. Oggi rimane il livido dopo miserrimo la stracca sillaba che non dice niente solo la paura della terra in faccia. Su gli appunti di pane fu vetta sorgere canneto cantore le poesie …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 8.

Messa in attesa una grappa oltre le 6 per non farsi individuare dal cliente occasionale e grammatico, nel solito posto dove non dovevamo essere, brindammo a noi stessi, in silenzio e tracciati, come si usava nei tempi del ‘non si può fare’.   In effetti, eran sempre stati secoli del …