LE MANI

le mani
in fondo all’anima
la notte
da un piano all’altro
della coscienza o
della mia più nuda
realtà
né gli attimi di tempo

hanno visto la nebbia
salire il cielo

 

(da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MA C’E’ UN TEMPO DIGIUNO E
ma c’è un tempo digiuno e le vette di maggio ad aprire questa strana facciata raggiungimi tutto d’un fiato prima Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.21
Avresti voluto giocare di scherma Concederti sismi di baci Biglietti non obliterati per rabbia. Invece sei stato ligio Alla ginestra Read more.
KIREJI – n.13
sfila una corsa   *     memorie di ragazza   *     mondo mondo fluttuante   *   Read more.
BENESSERE MILITANTE – Scena XXXI
via web avremmo capito [forse] ogni Centro è periferia in rete scrollarsi di dosso certe idee gerarchie architettoniche di residente Read more.
TRANSIZIONI – 28
su questa mano stretta intorno all’aria mattutina. non c’è la compatita morte di chi avete ucciso. i morti uccidono i Read more.
INSONNIA VENEREA
il pubblico rumoreggiava senza costrutto ma con roboante supponenza davanti al poeta che stillava miele da una controdanza faticosa e Read more.
MEMORIE 06
Che poi c’è e lavora qui a pieno regime l’industria della commemorazione, la fabbrica del ricordare in comune, l’implacabile impresa Read more.
CUCINE STANCHE
Basso profilo. Stanchi di straccio e pulizie banchi cucina, stanchi d’in piedi sempre a cucinare qualsivoglia. Stanchi che non c’entra Read more.
AL MERCATO DOVE MI HAI COMPRATO
al mercato dove mi hai comprato non hanno più bancarelle. nemmeno la stradina dove il lupo ricalcato a matita ci Read more.