JONESCO ERA UNA BALLERINA

tartufi immersi nella notte calcinata eppure un refolo di tenerezza svirgola da dietro il muraglione dei Ciclopi durante quella monumentale sarabanda orchestrata da Belzebù

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.12
Segugio del tuo pane Le croste orrende, la favella oscura dove la curva si arrende. Su e giù barcolla la Read more.
CASA NATALE
Prima di colazione ho rincorso un pensiero. Un pensiero qualunque, ma da trattare con riguardo e con le buone senza Read more.
MEMORIE 01
  Sul nostro matrimonio, oramai trapassato, ciascuno ha i suoi tenaci ricordi, tu hai i tuoi che mai coincidono con Read more.
MI SONO RITRASFORMATA IN LUPO
Mi sono ritrasformata in lupo. La fiamma sulla lingua, il fiore che si aggrega sulla superficie del lago.   Non Read more.
LE SCARPE AL CONTRARIO
le scarpe al contrario erano infastidite perché non potevano guardarsi, spingevano e così anche i piedi si imbizzarrivano. li sentivo Read more.
NUDISTI
Una volta andai al mare con una brigata di studenti tedeschi. Ero in amicizia col professore che li accompagnava. Studiavano Read more.
SVILUPPO DELL’AREA DI UN QUADRO
Per materializzare una linea occorre pensarla, trovarne l’equilibrio (ad esempio alcune tracce, o il disegno di un motivo generato dall’avviluppo Read more.
TRADUZIONE
Bucherellando la notte con le nostre torce elettriche, avanzavamo cauti sulla pelle rugosa della Città, sulle pozzanghere di catrame, sul Read more.
SCORPORARE
Mi aggiornano amici figli amici dei miei figli e un’amica della madre dell’amico dei miei figli con passaggi d’urgenza   Read more.