STANOTTE HO DIMENTICATO I CANI ACCESI

stanotte ho dimenticato i cani accesi e loro ne hanno approfittato: hanno fatto le feste ai fiori, strombazzando come automobili in corteo. già da un po’ le corolle battevano come pulsar che si dilatano come cuoricini, e ora evidentemente scoprivano gli ombelichi aperti come pugni di neonati. lei ovviamente non riusciva a dormire perché il vagito dei fiori le ricordava di quando, da piccola, aveva visto un’auto investire un fiore, ed il fiore morire senza perdere i petali, mentre i fiori dovrebbero sempre appassire tra cent’anni ed in tranquillità. perciò, per calmarla, ho dovuto toglierle le orecchie e portarle nella stanza dove teniamo il silenzio.

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