06.59. AM. LO CHIAMAVANO PARTY, PER SEMPLICITA’

Lo chiamavamo party, per semplicità, fa. Mettici il mondo, la stradina in salita, l’espirazione del bus, il nipote. Il profilo, i balconi, la diagonale del sole.

Capito: intanto quel tu che andava via da te, si sposava, aveva tre figli, uno al liceo, figuriamoci gli altri. Tu, intendo.

Così: si avanza nel tempo nervosi e giaguari in corridoi lunghi e futuri. Solo rincorrere senza alzare lo sguardo mai, che soltanto forse ti correrà da un lato l’ironia e ti racconterà di te che vai, della strana vicenda e del ridere che fai. E riesci a galla solo con il suo controcanto, appunto.

Ne parlavamo, dico.

 

(da L’OSPITE E’ UN MATTINO, RADIO)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEZZA PAROLA
C’è poco da fare   Commento al testo L’Uomo dei Topi non manca una sola occasione per mancare l’Occasione. Il Read more.
PP G 1200
Ci sono cose di lei che non può sapere: il peso del suo secondo molare ad esempio, numero e sezione Read more.
ALLO SCOPERTO
I lacci di bosco mi fanno sgambetti a tradimento, impreviste cadute, ricorrenti cadute. Ma che ebbra libertà fuori dal nascondiglio Read more.
IL RAFFREDDORE
Chiudi un occhio sulle mandrie millenarie.   Commenti al testo L’aristotelico Bestiame Politico usa pascersi di parole invecchiate, di sussurri Read more.
SPINACI
Uno spinacio non è volenteroso, non si presta facilmente alla morte per vapore, o per acqua, o per sfrigolamento nell’olio. Read more.
GRAFICI ORFICI
Elisabetta si chiamava Claudia però preferiva essere citata come Alfredo perchè il ricordo di pratiche inconfessabili potesse corrodersi senza patemi Read more.
I GIORNI QUANTI, pagina 72
C’è stasera, questo strano incazzamento del tempo. E’ da qualche giorno che non demorde. Prima fulmini spaventosi, poi pioggia violenta, Read more.
IL PROFETA DELLE PERIFERIE (19)
Quando, dopo un anno di forzoso camminare, il corteo dei bambini pellegrini giunse nella città davanti al Mare del Peccato, Read more.
LE PAROLE
le parole hanno bisogno d’aiuto – mi dicevi ricordo i luoghi ammuffiti  senza vergogna toujour       toujour       toujour cosa influenza tutto Read more.