FUGA DA CASA 5

mi sfioro la pelle delle braccia mi cade a poco a poco da tutte le parti anche nella stanza più lontana dalla luce evito sempre lo specchio i denti stanno per avere la stessa sorte sto rinascendo nella casa dove sono prenato e dove finirò gli abiti mi vengono improvvisamente stretti sono magrissimo l’armadio scricchiola non ho fame ho dimenticato di telefonarle dimentico sempre di più il frigo è abbondante lo sposto e al suo posto tutto è a posto mi corico mi alzo mi lavo i denti non fumo manca l’aria finestre chiuse faccio un passo di danza parlo senza suono la voce non risponde niente mi risponde buona notte mormora il duca aprendo un buco nell’abisso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ELENA
grifagna di buon mattino all’abbaio del cane del signor crisippo la rimpatriata ci conosciamo? ”L’anno scorso la mia pronipote” oggi qui per Read more.
PROTEGGIMI DALLE CANZONETTE
proteggimi dalle canzonette & sii il mio ascensore per il sento piano & ti prego sii pulsante & possiamo anche Read more.
COME DA FINESTRA
come da finestra . prevista pioggia . musica soffice . bottles Read more.
SEMPRE LIEVE E PONENTE
  In un salotto stile Luigi Filippo – piuttosto malandato in verità, ma in una casa patrizia ancora ben conservata Read more.
SONO PIEGHE D’INVERNO E
sono pieghe d’inverno e la somma di vite queste vite – le piccole cose di segni lontano nelle stanze divine Read more.
LANCIANDO UN GRIDO
  Lanciando un grido d’attenzione, io esclamo un giorno sì e uno no (vale a dire spesso sì e spesso Read more.
ASCIUTTA E SECCA VOCE
Asciutta e secca voce a notte, rara, basta all’avara immersione nella fonte, frattanto che si guada la fiumara, il letto Read more.
NOVANT’ANNI
La signora compie novant’anni: la sala del ristorante è dedicata a lei oggi. Due palloncini color fucsia – un nove Read more.
QUADRO 1
(dimmi bambino che fai lì tutto solo)     … (il quadro che apre la mostra) Tutti i quadri della Read more.