GIORNO DICIOTTO

 

Sono incinta, ho le doglie ma le contrazioni sono deboli, minaccio l’aborto ma non so cosa devo fare. Perdo sangue, è tutto diverso dalla prima gravidanza, la pancia è piccola e sta in basso.

 

Fino a un certo punto ho avuto bisogno di uomini, ora ho bisogno di lavorare ma voglio restare poeta, l’amante, non il commentatore.

 

Forse mi basta che sia il dottore a dirmelo “i fatti sono questi, le cose sono andate così” (deve essere una formula, aveva usato le stesse parole).

 

Dal fondo della sala il pappagallo gialloblù, questo manoscritto, spicca il volo per raggiungermi, affinché gli posi lo smalto azzurro sulle unghie. Prima di atterrare, cade a terra stecchito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

BAROCCHE CONSUNZIONI
A Samarcanda il diluvio sottese carezze di lussuria mistica eppure doverosa se comparate con il disappunto domenicale di una Vergine Read more.
DUE PALLINE DI PISTACCHIO
Usciamo. Io e la mia giacca verde sformata, e i miei calzini bianchi marca Verrutet. E’ un vocìo, un’allegra combriccola Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.50
Giorni tardivi fracassano gli anni. Ho pianto il sacrilegio di perderti Aureola quando l’abbraccio Universali rendeva gli scalini. L’orologio batteva Read more.
FUGA DA CASA 4
non dormivo da mesi non ricordavo più l’ultima volta la testa girava attorno al duca una febbre chi era dove Read more.
CODICES INUTILES
be’ no la faccenda è diversa si tratta fondamentalmente di una congettura sin da una prima letta risulta infatti evidente Read more.
(L’OCCHIAIA. 88. “Giorni rubati”)
Scivolo dalla veglia al sonno e viceversa senza più rendermene conto strade vuote muri di cinta sbrilluccicanti sulle sommità irraggiungibili Read more.
SEMPRE FIORISCE LA CORANDA
Nella sua testa vive rannicchiato un cuoco. Helenio Pipoca, si chiama, originario di Valmadrera.  Come ci sia finito, quando e Read more.
da RAPSODIE (20)
muto, atrofizzato, schizzato ovunque dai colori. Fuori i nuclei lamentano, scavano carezze di cuoio e fusi ai simili incendiati, stracciati Read more.
L’ULTIMA TOMBOLA: 87. Le scadenze
Forse la domenica, quando si va ad infilare nella sua galleria sempre più bassa del pomeriggio, poi del tramonto e Read more.