CANCRENE

Fatti guardare, ma non da vicino. Voglio inquadrare le tue ferite e i tuoi lamenti che sono anche i miei, ma da molto lontano. Voglio guardarti e guardarmi le cancrene almeno da settecentomila triliardi di centimetri o da un Giove qualsiasi. Solo così il Mondo, insieme alle tue labbra, mi apparirà bellissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

BENESSERE MILITANTE – Scena 3
Poco da dire bocche cucite impasti spritz e tristezza; dal bar del tempo perduto e olive ascolane via uno alla Read more.
URLO 1
quella notte senza luna due grosse ombre seguiteattorniate da piccole ombre guadagnano il viottolo ombre nere la casa insonne ascolta Read more.
ORCHIDEA AFGANA
ci voleva il bisturi di ieri ultimo scorso per capire che la situazione non è tra le più commendevoli sicuramente Read more.
RITORNO A CASA 3
quella folla a mezzogiorno mezzanotte gli sembrò di sentire il duca con guanti in pelle cappello a falde larghe mocassini Read more.
GUARDI NEGLI OCCHI IL FRIGORIFERO
Di mangiartelo il frigorifero di mangiartela la donna che hai chiuso in frigorifero più buona sarà stata la carne di Read more.
CONSIGLI A UN GIOVANE ASSASSINO
Che il tempo non esiste tu lo sai, Annatommasina, e lo sapeva persino Parmenide. L’Essere è immobile. Tutto permane, uno Read more.
IL PROFETA DELLE PERIFERIE (3)
Stephano disse loro: la vostra terra promessa non è qui, dobbiamo andare via… dobbiamo intraprendere un lungo e difficile viaggio Read more.
LA CALMA
Come ai matti veri le gocce per star bravi. Read more.
I MIEI TUMULI ROSA
Il signor D. in proposito ci scrive: Dovremmo diffidare delle parole di T. S. Eliot quando nella Terra Desolata racconta Read more.