A CASA A CASA

il visconte lontano parente del principe stava appena partorendo in un palco dell’opera quando udì il fischio del capotreno in carrozza pensò lei col solito indurimento all’inguine ritrovandosi in un alberghetto periferico durante i maestosi incendi amazzonici incerto se proseguire il viaggio o tornare a casa tossì a lungo facendosi esplodere la gola in un uggioso pomeriggio parigino la lettera del parente disperso le fece immaginare uno spasso d’eredità qualcuno bussò alla porta

 

-chi va là

-fermo o sparo

-sono disarmato

-non mi fido

-perquisiscimi

-non ho le mani

-non essere ridicolo

gli venne fatta fatta e le sparò

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

BAROCCHE CONSUNZIONI
A Samarcanda il diluvio sottese carezze di lussuria mistica eppure doverosa se comparate con il disappunto domenicale di una Vergine Read more.
DUE PALLINE DI PISTACCHIO
Usciamo. Io e la mia giacca verde sformata, e i miei calzini bianchi marca Verrutet. E’ un vocìo, un’allegra combriccola Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.50
Giorni tardivi fracassano gli anni. Ho pianto il sacrilegio di perderti Aureola quando l’abbraccio Universali rendeva gli scalini. L’orologio batteva Read more.
FUGA DA CASA 4
non dormivo da mesi non ricordavo più l’ultima volta la testa girava attorno al duca una febbre chi era dove Read more.
CODICES INUTILES
be’ no la faccenda è diversa si tratta fondamentalmente di una congettura sin da una prima letta risulta infatti evidente Read more.
(L’OCCHIAIA. 88. “Giorni rubati”)
Scivolo dalla veglia al sonno e viceversa senza più rendermene conto strade vuote muri di cinta sbrilluccicanti sulle sommità irraggiungibili Read more.
SEMPRE FIORISCE LA CORANDA
Nella sua testa vive rannicchiato un cuoco. Helenio Pipoca, si chiama, originario di Valmadrera.  Come ci sia finito, quando e Read more.
da RAPSODIE (20)
muto, atrofizzato, schizzato ovunque dai colori. Fuori i nuclei lamentano, scavano carezze di cuoio e fusi ai simili incendiati, stracciati Read more.
L’ULTIMA TOMBOLA: 87. Le scadenze
Forse la domenica, quando si va ad infilare nella sua galleria sempre più bassa del pomeriggio, poi del tramonto e Read more.