CANTICI DELLO STAGNAIO IV

sui dirupi dell’ultimo sonno

vedo arrancare una carovana

lentissima

carri e bufali

sugli orli

monaci marmorizzati

scrutano dall’alto

le aquile che girano

nel fumo

o il viaggio dei pesci

che lasciano i fondali

 

in un altro mondo

o in questo

le erbe strappano gli uomini dalla terra

e gli alberi danzano intorno ai fuochi

mentre le grandi gru che sovrastano il porto

si sciolgono nell’aria con il crepitare dei pianeti

re Salomone

gli arazzieri vaganti

e Nikolaj Gogol

sono candele che bruciano

negli occhi

di case lontanissime

in questo mondo

o in un altro

il buio odore di salvia

di stalattiti

e di antichi monasteri

 

(da SESCION – 7 siciliani – I Quaderni del Battello Ebbro, Macerata, 2013)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

BAROCCHE CONSUNZIONI
A Samarcanda il diluvio sottese carezze di lussuria mistica eppure doverosa se comparate con il disappunto domenicale di una Vergine Read more.
DUE PALLINE DI PISTACCHIO
Usciamo. Io e la mia giacca verde sformata, e i miei calzini bianchi marca Verrutet. E’ un vocìo, un’allegra combriccola Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.50
Giorni tardivi fracassano gli anni. Ho pianto il sacrilegio di perderti Aureola quando l’abbraccio Universali rendeva gli scalini. L’orologio batteva Read more.
FUGA DA CASA 4
non dormivo da mesi non ricordavo più l’ultima volta la testa girava attorno al duca una febbre chi era dove Read more.
CODICES INUTILES
be’ no la faccenda è diversa si tratta fondamentalmente di una congettura sin da una prima letta risulta infatti evidente Read more.
(L’OCCHIAIA. 88. “Giorni rubati”)
Scivolo dalla veglia al sonno e viceversa senza più rendermene conto strade vuote muri di cinta sbrilluccicanti sulle sommità irraggiungibili Read more.
SEMPRE FIORISCE LA CORANDA
Nella sua testa vive rannicchiato un cuoco. Helenio Pipoca, si chiama, originario di Valmadrera.  Come ci sia finito, quando e Read more.
da RAPSODIE (20)
muto, atrofizzato, schizzato ovunque dai colori. Fuori i nuclei lamentano, scavano carezze di cuoio e fusi ai simili incendiati, stracciati Read more.
L’ULTIMA TOMBOLA: 87. Le scadenze
Forse la domenica, quando si va ad infilare nella sua galleria sempre più bassa del pomeriggio, poi del tramonto e Read more.