LA RITORNATA

Vedere tutte quelle bestiole che per un qualche motivo si spostano verso nord – parliamo di decine di miriapodi e il punto è  la mia sinistra, la stagione l’autunno, il luogo la provinciale, l’ora le nove del mattino – vedere tutte quelle bestiole, dicevo, compiere quell’azione, mi rimanda a un fatto che mi capita sovente. Ogni volta che immagino il nord, o che qualcuno o qualcosa mi chiede di indicarglielo, d’istinto guardo davanti a me, anche se subito dopo, riavutomi, lo individuo correttamente in base alla mia posizione nello spazio (che, si capisce, non sempre mi pone quel punto cardinale davanti). Mi chiedo se non sia un retaggio del mio pre-pre-passato, piuttosto che una temporanea mancanza di concentrazione: probabile che i miei antenati venissero da un non bene identificato sud geografico e fossero diretti a nord in cerca di pascoli migliori, di zone di caccia più ricche, di terre meno aride, persino di un nuovo inizio magari, ragione per la quale (è ovvio che io stia solo ipotizzando) quel punto era loro sempre davanti giacché era il loro perenne obiettivo. Tanto da aver lasciato ai posteri il seguente messaggio impresso nell’ippocampo: “il nord è la nostra destinazione, guardate sempre davanti a voi”. Bene. Precisato questo posso tornare tranquillamente a dirigere la danza dei grandi rettili. In via Agrigento 5, piano secondo, sub 4 interno B.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IL RESTAURO
La tela grossa del seicento mostra  un soggetto dell’ottocento , forse c’e stato un recupero  vista la dimensione ridotta del Read more.
FRANCESCO 5
Non ha mani. Non ha collo. Non nitrisce, non nuota, non rotola. Non ha inverno. Non ha pace. Non ha Read more.
LE VESTALI INARRIVABILI
Non so vorrei sapere ma poi non è così semplice sapere mentre tu mi schiodi dal torpore stupefatto di quella Read more.
da RAPSODIE (5)
Enoch respira il mio respiro, mi ha graffiata ancora. Sciogliendomi in scintille e rumori, prismi cicloptici di pulsazione adefaga, oscilla Read more.
da STRADE E TAMBURI DI SABBIA 2019
conservi nel tuo sorriso cale e golfi come un segnalibro di passate stagioni s’alza il vento e ai tuoi fianchi Read more.
( sforziamoci perché / rimanendo indietro / non ci accorgiamo troppo tardi di questa celerità del tempo velocissimo )
limite. non toccati. arrivano con le mareggiate. rivolti giocattoli. bello dello spazio d’inverno. lenitive disunzioni sul propagarsi di angoli incise Read more.
IL POETA DI PIRITE
Su le ghironde e le chincaglie i ribecchini e le arciviole strette, strombano canzoni con cenette, premi semiscemi a base Read more.
BLU (ALMOST 7:00 AM…)
Quasi le sette, e vi è un blu ancora di un blu che confeziona esteso tutte le cose. La platea Read more.