QUALCUNO CERCA

Di questi tempi l’acqua del mare è intasata. Capelli cartilagini dentature muco carotidi ossami formano sozzi grovigli simili a quelli che puoi trovare nelle pance dei lavandini che nessuno spurga mai. Il mare è intasato di risentimenti, di fame, di plastica nera. Bulbi oculari grossi come angurie scandagliano i fondali, spiano i flussi migratori delle alghe, cercano oloturie in fuga. Qualcuno cerca sangue rappreso, qualcuno portafogli di antichi naufraghi, passaporti marci, musiche ruffiane, orologi del futuro, mani con sette dita. È il momento di togliersi le lacrime dalle tasche e mirare dritto al cuore.

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