DA QUANDO

da quando tu sei morta

è sempre verde

l’erba sulla collina

gli agnelli

sono sazi

delle tue preghiere

io non ho più paura

dei fantasmi

cammino braccio

contro braccio

con la morte

come un’amica

la terra in cui

sei sepolta

ha coperto anche me

tu sei tornata bambina

giochi con la sabbia

in giardino

di notte danzi

con i conigli

intorno alla luna piena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IL MOTEL DEL SIGNOR GRIGOLI
C’erano ovunque televisori accesi. Si respirava aria di guerra atomica. A Comiso i cruise erano in codice rosso e si Read more.
SIEDE UNA VECCHIA
siede una vecchia sul desco della sera rammenda i calzini della luna presto arriveranno i cuccioli col muso d’oro già Read more.
ora che (13) – marzo 1980 –
così stando sempre disteso faccia all’aria e gambe appena divaricate immobile sul letto e in silenzio in effetti sto sviluppando Read more.
INCONTRI
Una pietra in un bar la battigia in un cinema le facce si accavallano in un peripato si sovrappongono nuove Read more.
(L’OCCHIAIA. 76.)
Inaspettato e per ciò doppiamente gradito, sulle distratte superfici incolori delle vetrine a tutte le ore ingrigite dai soliti svogliati Read more.
COMMESSA
Sorpresa nella più totale disinformazione si trincerò dicendo di non essere tenuta a riferire cifre e resoconti. Read more.
NUVOLA ROSSA
Leggo le notizie e mi rendo conto che è il lancinante l’oggidiano orizzonte degli eventi… una grande Nuvola Rossa annuncia Read more.