ARTISTA

Dopo che ha recepito ed eseguito in modo egregio gli ordini introiettandoli come ineluttabile necessità della propria mente anima e cuore sopporta gli insulti e promuove lo sprezzo per ogni giustificazione di fatto tacitamente imposta e sobriamente tatuata sul braccio operoso Venezia Firenze Berlino Wannsee a cavallo la testa tra le mani recita più di quanto ricordasse in intimo per un selfie verticale sgranato ibrido nell’intorno dei 16/9 della sua stessa immagine ancora più confusa imponente e impotente nell’astio come uno di quei fantocci gonfi di paglia e stracci che stanno nei campi a spaventare gli uccelli.

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