l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 46’78

ridendo
(02.10)
ridendo gianmauro mi racconta che i mocassini neri sul cadavere fetido di papa luciani erano come i suoi brutti e di poco prezzo.

il giovane musico nero newyorkese felipe (nato a panama omosessuale e scatenato a parlar male di sua madre) schifa (il monumento) bernstein. poi a casa mia ascoltando il ‘concerto per diversi strumenti’ di vivaldi diretto da bernstein resta quasi di stucco.

ora il cielo é coperto (sono le otto del mattino). piove piano leggero ininterrotto. la spalla sinistra é turbata. e mi preoccupa.

ben bova ‘millennium’ sonzogno.
letto rapidamente e con piacere. incuriosisce sempre molto vedere come qualcuno immagina possa andare a finire l’antagonismo usa-urss (chi sono quelli che scrivono urss-usa?). qui finisce male per tutt’e due. e questo anche per me pare abbastanza gratificante e del tutto normale. quello che mi può dare fastidio é che sia l’insieme dei poveri e dei falliti che determina il radicale ridimensionamento dei vincitori ricchi. é una mia contraddizione si. ma ad un libro specie se un po soddisfa il mio gusto imberbe per il fumetto e per l’avventura io chiedo non tanto di risolvere le mie contraddizioni chiedo di essere acuto intelligente imprevedibile. no queste doti non mi fanno zittire fanno parte dell’equipaggiamento grammaticale di chi racconta e se si tratta di fantascienza le ritengo addirittura segni ortografici. a un libro tra mille altre cose che qui non intendo elencare anche perché in questo benbova le trovo chiedo di fornirmi una qualche percezione fisica del mistero ancora dilagante in quanto noi chiamiamo ‘contraddi¬zio¬ne’. chiedo un qualche modo di sorridere della scrittura nella scrittura. dell’esserci della ‘cosa’ e della ‘presenza’ in quanto strumenti.
così mentre da tutte le parti diverse generazioni coesistenti e con risorse e forze bellissime stanno rinnovando i nessi sentimentali tra le funzioni del corpo e i modi dello spazio il piacere dell’intelligenza – dell’essere intelligenti del parteciparvi – si macchia di quest’esitazione di questo scrupolo di questo nazismo-sull’orizzonte-lontano. oh si.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCRIVIMI LA PAROLA: VOGLIO INCONTRARTI
Dentro la trattoria Oa Citronel il tempo non esiste. Monsieur, a riprova, rivolto a una giovane cliente cui sta servendo Read more.
MANNA PIOVANA (17)
Ti regalo dei cerini, li prendi? : va ben; tu non hai veleno forse sei un riccio. solo stavolta. Poggiàti Read more.
LA ROTAIA
da grande di mestiere faccio la rotaia con tutte le scintille color del fuoco bianco Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.26
Non so, ma sono passati tutti Questi anni. Vedo e guardo L’intelletto che fu, ma non capisco. Sotto la cresima Read more.
LINGUE 3
posseduto tu come spirito cattivo ma tu no cattivo diverso particella onda come lampadina luce bottiglia acqua amore tu contieni Read more.
PER POCO SALVI DALLA PAROLA BUIO
Per poco salvi dalla parola buio salvi sul bordo del precipizio, al limite la testa infilata nel buco della terra Read more.
TIENIMI NELLE FUGHE
tienimi nelle fughe di notte alla quarta strada [la parte tragica di un confronto nascosto] o un terzo stadio nei Read more.
QUADRO 2 – 3/10
(La tragedia di un curatore di mostre)   Piove (è uno stillicidio) Pioggia dall’universo, senza fine (mito del diluvio) … Read more.
COSI’
Se fosse successo lo avrei voluto così, uguale al silenzio dei miei giorni migliori, senza  rincorse, fermi sul ciglio della Read more.