INTRAMOENIA (Franco Fortini)

75. (L’Anno Sessantaquattro)
1.
Correvo in auto la luminosissima Brianza
e foglie rotolavano pulite nella danza
d’aceri e tigli brune e gialle precipitose
tra cementi d’officine piccole e stecchi di rose
robinie color volpe campings semidivelti
i tavoli dei bar ristoranti capolvolti
le piume d’un coniglio nella palta
di sangue impresso e fisso sull’asfalto
le operaiette dei turni affollate allo spaccio
e lassù nel turchino prealpino di ghiaccio
la notizia che l’anno finiva.

*Franco Fortini, L’ospite ingrato, 1966

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LA TERZA FIGLIA
A volte, quando anche la seconda fra le tue figlie è rientrata, saranno le quattro del mattino, e tu finalmente Read more.
INTERNO UNO
Quando l’Uomo creò Dio, Annabianca era impegnata in un’altra conversazione, perciò non vide sorgere la Luna et le Stelle, né Read more.
NIENTE E’ DIVERSO E SE E’ DIVERSO NON E’ MAI VERAMENTE DIVERSO
I 6 effetti benefici del bicarbonato. I 5 vantaggi della frutta secca. I 9 cibi più ricchi di iodio. Gli Read more.
(capitolo quattordicesimo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE
La dottoressa citofona a Gina e le dice di chiamare l’ascensore. Il computer è riparato. Gina preme il pulsante, attende Read more.
ora che (6)
– lo scrivere e il parlare sono presi a pesci in faccia dal fare – appunto tu cominci a fare Read more.
IO SONO JACK SMITH (II)
Non saluto alle spalle della gente. Io sono jack smith. Se ti giri dopo che ti ha detto addio non Read more.
IL FLUSSO
C’è questo flusso e bisognerebbe eliminarlo. O meglio, sarebbe meglio se non ci fosse. E invece c’è. È in posizione Read more.
ora che (5)
‘ehi tu’ (ma si ‘ehi tu’) ‘io’? ‘tu, dove stai andando?’ ‘non posso?’ ‘hai con te il biglietto?’ ‘certo che Read more.