(L’OCCHIAIA. 33.)

Di punto in bianco la donna si ferma sotto l’oleandro fiorito, alza gli occhi e sceglie, tra i tanti, un fiorellino rosa. Benché non più giovanissima, si solleva con grazia sulle punte dei piedi, allunga una mano e, ruotandola delicatamente prima verso destra, poi verso sinistra, lo stacca dal ramo. …

LO SCAPPATO – 2 (a Barbara Ottaviani)

Il dolore scende sottacqua. Ti tuffi sicuro dentro la maschera. Adesso non senti i contorni elastici del mare né i suoi muscoli. La carne imbalsamata dall’acqua. Solo le ossa, sensibili alle palpebre di un caffé al vetro o al quartetto opera 105 numero 1 di Franz.

I RESPINGENTI

Per questo viviamo giorni impossibili. Proprio per questo. Siamo reagenti che non reagiscono. Fuggitivi che non fuggono. Soccombenti che non soccombono. E da che mondo è mondo, da ragazzini si andava dall’arciduca nostro zio in inverno. E eravamo tutti femminucce, Marie-Marie ci chiamavamo, anche noi maschi. “Bin gar keine Russin, …

LO SCAPPATO

Dove sarò scappato. In metropolitana fuggendo il bigliettaio. Ci saranno 200 figurine mie. In cartone animato. 200 sagome mie, occupanti i posti Palermo Centrale-Imperatore Federico. In un orario impossibile da dirsi. Il biglietto? No, non lo voglio. Per carità. No, sia lodato Gesù Cristo, sono venti centesimi, il posto è …

NOTTURNO N22

Le volte in cui l’estensione di un braccio dovesse concludersi con una protesi armata ci misuriamo con la paura. Un problema che riguarda vittima e carnefice. Alle 00:07,47, all’altezza di via Giafar, linea notturna N22, il ragazzo gli punta contro una lametta. Dammi i soldi, gli dice. L’istinto prevede una …

MUTAZIONI 2

Continuo a non avere voglia di scrivere. Ma desiderio e consapevolezza rimangono dei sinonimi, mio malgrado, anche a distanza di quattro giorni o di quattro secoli: i due significati non si modificano come la carne, incessantemente. Durano. Ci pervadono. Ci costringono a misurarci con loro. Questo perciò mi inchioda alle …

SULLE RIVE DEL TONTO (5)

Un calcio, un solo calcio ma ben assestato e i due pettoruti battenti del portone si spalancano e subito, cioè un solo attimo prima che io varchi la soglia, il ringhio minaccioso di tre cani da mandriano mi scorta fin nel cortile. Sotto un livido rettangolo di cielo dicembrino, numerosi …

SOGNI A DELINQUERE (2)

La strada è interrotta dalla solita frana. I cantonieri comunali solertemente hanno spianato una bretella di cortesia, pietrosa e inclinata del 40% verso il mare. Costeggio dal basso l’interpoderale interrotta, derapando e con il fiato salato sul collo. A pochi metri dal rientro in carreggiata due uomini. Il vecchio, è …