“The wall” di Gaetano Altopiano

Col tempo, inevitabilmente, ognuno capisce di avere pochissime chance. Zero colpi da sparare, ecco. Quella che in gioventù sembrava una pianura sterminata, la cui fine era preclusa alla vista per quanto appariva lontana, oggi è una strada urbana, un vicolo addirittura, un culo di sacco che porta solo a un percorso obbligato. Un muro. L’attività, col tempo, è diventata il suo contrario più angosciante: passività. Nessuno è immune. “Stabilmente assestata”, oggi, è un ex nonsense promosso a termine più adatto a definire ogni spinta vitale. Lo sanno tutti, eppure. Ancora tra gli uomini c’è chi porta scarpe che slanciano un poco e tra le donne è abbastanza diffusa l’usanza di rifarsi le tette. Corrono tutti in massa alle urne, si abbronzano nella speranza di assumere un’aria orientale e i temerari piantano le famiglie a cinquantanni e si risposano. Si parla d’amore, si gioca al lotto, e nei caffè ci si rende ridicoli abbordando quella che ha l’aria più problematica. Errore gravissimo. La testa sbatte contro il muro, sbatte, sbatte, ma non fa breccia. E come potrebbe? 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

la parola in vendita (1995)
91 prose e poesie di ra e sua costante disponibilità al gioco-con-parole e con imitazione-di-parole piccoli disegni di chio oltre Read more.
Thruscia
ntrhizzannu ‘na thruscia di iabbu e di scantu, spidduti pu munnu ristannu nto sonnu, pi uora ‘rraggiannu, ciancennu pi tannu Read more.
RITORNO AL FUTURO (PENSIERINO)
Nell’affollata hall del mio cervello, c’è un tarlo che sta rosicchiando proprio lì. Ed è un peccato perché, proprio lì, Read more.
IL SELVAGGIO
Leggo, con sostanziale complicità, l’articolo di Marco Archetti su Il Foglio di qualche giorno fa, “Elogio dello scrittore stupido”, e Read more.
da DIARIO PALERMITANO (27)
Alle 9.30, in viale Piemonte, colonne di automobili attendono al semaforo con il motore acceso. Nuvole di smog. Poco distante, Read more.
TRE VARIANTI DUE PARTI STOP MOTION.
II infatti a] un passaggio a livello preme e accende l’assordante oppure Berlino-Weißensee via Cupino ha] messo un punto di Read more.
L’INVERNO D’ESTATE
Se non fosse per l’inverno che ti porti dentro, potresti respirare l’estate, assiepata d’ocra di stoppie, ferita di papaveri, rugginosa Read more.
CANONE DELLA PASSEGGIATA E DELL’ERRORE
e allora chelene il pensi c’è mocativalta ero è rote difflaerepasse ante nel la nza trggiataa cit tà perché il Read more.
DIARIO DELLA VACANZA (10)
080923 È di nuovo buio alle 18.00. Ho cambiato mestiere: adesso scrivo frasi da stampare sui biglietti di auguri ma Read more.